Non si deve pensare che l'uomo sia stato il primo o l'ultimo padrone della Terra. Gli Antichi erano, gli Antichi sono, gli Antichi saranno. Oggi non sono negli spazi che noi conosciamo, ma tra gli spazi. Sereni e primevi Essi avanzano, senza dimensioni e inavvertibili... Camminano invisibili e abominevoli in luoghi solitari dove le Parole sono state pronumziate e i Riti urlati nei loro Tempi...
Le Loro voci mormorano nel vento ed il Loro risveglio si annuncia nel profondo della terra. Essi piegano la foresta, schiacciano la città, ma foresta e città non possono vedere la mano che le colpisce. Kadath nel deserto di ghiaccio Li ha conosciuti, ma chi conosce Kadath? Sulle pietre dei deserti del Sud e delle isole sommerse Essi hanno inciso il Loro Sigillo, ma chi ha mai visto le città congelate o le torri inghirlandate di alghe e conchiglie?... Come un'abominazione noi li conosceremo...
La Loro mano è sulla vostra gola: eppure non la vedete: La Loro abitazione è la vostra soglia ben vigilata. Yog-Sothoth è la chiave della porta, là dove le sfere si incontrano. L’uomo oggi regna dove Essi regnavano una volta; ma presto Essi regneranno dove una volta regnava l’uomo. Dopo l’estate è inverno; e dopo l’inverno estate. Essi attendono pazienti e possenti, perché qui Essi torneranno.
(ABDUL ALHAZRED: Necronomicon)