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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Equinozio di Primavera ( Ostara)
MessaggioInviato: 14/03/2011, 11:23 
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"Nella nostra ingenuità postcritica siamo ora in un periodo in cui ridiventiamo capaci di sperimentare l'immediatezza della vita, la presenza estatica al cospetto dei fenomeni naturali intorno a noi"..
(Thomas Berry, The Dream of the earth)


Eccoci alle porte dell'Equinozio di primavera ( 21 marzo), uno dei Sabbat minori, dove il giorno e la notte hanno la stessa durata e la forza maschile e femminile, yin e yang sono bilanciati.

Siamo magiche. Siamo streghe. Siamo coloro che sanno unirsi con la natura quando la natura stessa ci chiama per unirci a Lei.
Quindi dobbiamo conoscere un pò di storia legata a queste ricorrenze così importanti...
Ci sarebbe da scrivere interi trattati su ognuna di esse, mi limito ad un piccolo riassuntino che spero troverete interessante per prepararvi al VOSTRO personale rituale di Ostara.

Si, perchè l'Equinozio di Primavera è denominato anche "Eostur Monath", "Ostara", ossia la Luce dell'Est o Alban Eilir, ossia "Luce della Terra"... in questo particolare momento, il Dio sacrificato che si era immerso nell'Oscurità riemerge fortificato dagli Inferi.
E' una festività dedicata alla fertilità e alla Vita che rinasce. Si celebra l'unione tra la divinità maschile, solare, e quella femminile, lunare o terrestre. Accoppiamenti rituali vengono praticati in tutto il mondo antico con lo scopo di propiziare la fertilità stessa.
L'Equinozio di Primavera ha avuto una particolare valenza presso tutti i popoli antichi. Lungo sarebbe l'elenco dei rituali che ognuno di loro usava fare in questa ricorrenza.
Cito, uno per tutti i Celti che durante la celebrazione dell'Equinozio di primavera si preparavano al grande evento di fine aprile, la grande festa di Beltane, il momento che avrebbe segnato il trionfo della Luce e dato l'avvio alla stagione luminosa. Tra rituali e fuochi, festeggiavano banchettando con uova (simbolo della vita che ritorna dopo un periodo di oscurità) e con lepri, animali sacri alla Dea e simboli di fecondità.
Cibarsi di uova, talismano della fertilità, equivale a celebrare la rinascita del sole e il ritorno della metà luminosa dell'anno, la stagione dell'abbondanza.
Un rituale ancora in uso in molti paesini nordici italiani ed europei è quello di fare processioni durante le quali ragazze e ragazzi intrecciano ramoscelli di salice e di cespugli sempreverdi traendone dei mazzolini riccamente ornati, alcuni dei quali vengono fissati su pertiche rivestite di carta crespa colorata. Questa specie di albero viene piantato poi nell'orto o nel giardino quale auspicio di fertilità. In alcune occasioni i giovani rincorrono e battono le gambe delle ragazze con i rami del salice: anche in questo rituale si può scorgere una simbologia legata al bisogno di risvegliare la fertilità e augurare fecondità.


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Perchè il salice ? Perchè fin dai tempi più antichi il salice, uno dei legni sacri della tradizione druidica, crescendo soprattutto lungo i fiumi e in prossimità dei laghi o paludi, è stato collegato all'acqua, alla Luna, alla Dea Madre e ai poteri femminili.
Un antico rituale prevedeva che un salice, o una betulla (altra pianta dedicata alla Luna e alla Dea), venisse tagliato e che il tronco, ornato di ghirlande, venisse poi conficcato nel terreno. Le donne incinte deponevano ai suoi piedi le proprie vesti: il parto sarebbe stato facile qualora, al mattino seguente, avessero trovato delle foglie adagiate sulle vesti stesse.

In certe valli ladine delle nostre regioni nordiche, a Pasqua le ragazze offrono un uovo dipinto al loro spasimante che lo deve restituire se accetta l'amore dichiarato. L'uovo viene quindi nascosto e sotterrato nell'orto dove diventerà lo scrigno segreto dal quale nascerà la felicità della coppia.
*** Il riferimento alla festività religiosa della Pasqua non è casuale. L'Equinozio di primavera è solo una delle tante ricorrenze pagane che sono state, nel tempo, sostituite da altrettante ricorrenze cattoliche.

L'uovo sembra che sia sempre stato usato come simbolo della fertilità. Erano disegnati con colori brillanti e con vari tipi di strisce e cerchi che rappresentavano i cicli della vita, morte e rinascita. Il tuorlo dorato rappresenta il Dio Sole, il suo albume è visto come la Dea Bianca e il tutto è un simbolo della rinascita. I conigli simbolizzano la fertilità, soprattutto perchè gli antichi utilizzavano per rappresentare la Dea, l'immagine di un coniglio nella Luna Piena.
I simboli usati per rappresentare Ostara, oltre all'uovo, sono l'agnello ( la rinascita e la resurrezione ), la Luna Nuova, le farfalle e i bozzoli. Simbolicamente molti Pagani, scelgono di rappresentare Ostara, piantando semi, piantine, suonando campanelli, accendendo fuochi, sia nel camino che nel calderone.


Continua... :p


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 Oggetto del messaggio: Re: Equinozio di Primavera ( Ostara)
MessaggioInviato: 15/03/2011, 0:50 
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Iscritto il: 09/03/2011, 18:13
Messaggi: 209
molto interessante, alcune cose non le conoscevo :-l
grazie :l

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 Oggetto del messaggio: Re: Equinozio di Primavera ( Ostara)
MessaggioInviato: 15/03/2011, 3:21 
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Iscritto il: 05/03/2009, 14:58
Messaggi: 806
Località: nomade
Ecco da dove viene il coniglio pasquale... In effetti non ci avevo mai pensato!!!

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 Oggetto del messaggio: Re: Equinozio di Primavera ( Ostara)
MessaggioInviato: 15/03/2011, 9:07 
Eh si. Come è accaduto per molte ricorrenze pagane, sono state prelevate dalla Chiesa e modificate in altre che però contengono usi e costumi simili o uguali.
Infatti molti simboli pagani di questa antica festività li troviamo tutt'oggi, come appunto il coniglio pasquale, o anche le campanelle di cioccolato, le uova, i tre chicchi di uva da mangiare la mattina di Pasqua a digiuno ecc...
Vi sono riferimenti anche sul digiuno pre- festivo. In antichità si usava mangiare per i tre giorni prima dell'Equinozio (21) solo le verdure di stagione e i prodotti caseari. Niente carne nè pesce.

L'Equinozio di Primavera e Beltane ( aprile) si sono infine tramutate nella nostra Pasqua.
Tradizioni che non sono mai morte nè moriranno mai...

Aizirta, sono contenta di averti detto qualcosa di nuovo, infatti sto prelevando questi spezzoni da testi che ho in casa :?c

:-p :-p :-p


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 Oggetto del messaggio: Re: Equinozio di Primavera ( Ostara)
MessaggioInviato: 15/03/2011, 18:57 
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....


Un'altra antica tradizione di origine centro europea letata all'arrivo della Primavera e ancora viva nei borghi di montagna è quella dell'Uomo Selvatico, antico spirito della vegetazione e della fertilità. Nelle festività a lui dedicate, egli esce dalla profondità del bosco con il corpo completamente ricoperto da verdi fronde, generalmente di licopodio, lasciando intravedere solo gli occhi. E' preceduto da due suonatori e da una vecchia donna (che lo ha aiutato nella vestizione) e viene accolto dalla gente con canti e balli. Porta con sè un ramo di betulla o di salice, portatore di fertilità, con il quale va toccando e percuotendo le gambe alle giovani donne che danzano in cerchio intorno a lui. Spesso vengono offerti uova e bevande.

Celebrazioni che onorano la Fanciulla, come aspetto della Dea sono appropriate, così come tutte le celebrazioni che riconoscono la forza ( fisica o emozionale ) delle donne e delle giovani donne. Le fate abbondano e potreste invitarne qualcuna a partecipare all'Equinozio con voi. E' un tempo dove tutto è nuovo e possibile. Infine, questa festa è un tempo ideale per rompere le ultime catene che fermano la vostra crescita.
Molte streghe festeggiavano Ostara facendo falò all'alba, suonando campanelle, decorando le uova e mangiandole ritualmente. Notiamo anche la vicinanza della festa di Pasqua a questa festività pagana ed è solitamente la prima Domenica dopo la prima Luna Piena dopo l'equinozio.

Antiche voci risuonano ancora nelle tradizioni e nel folclore popolare: si tratta di feste e rituali ricchi di significato e di simboli fortunatamente giunti fino a noi da chissà dove. Gesti e parole da non dimenticare, non per riportare in auge un passato ormai lontano, ma per mantenere viva in noi quella voce gioiosa che ci emoziona e ci stupisce ancora all'arrivo di ogni Primavera, che ci fa gustare appieno il profumo dell'erba nuova e della terra bagnata, della libertà di camminare con il viso contro la pioggia del mattino, di affrontare il vento della sera, di parlare alla Luna...
Quella voce che ci fa sentire vivi, in armonia con i ritmi della Natura, che ci fa sentire, nonostante tutto, ancora una volta a casa...


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**Se la stagione lo consente, il 21 di mattina passeggia per campi e boschi, a piedi scalzi, osservando la rinascita di tutta la natura.

**Raccogli l'energia della terra e lascia che ti risalga per tutto il corpo e, chiudendo gli occhi, sentiti un tutt'uno con lei.

**Cibati di frutta fresca sin dal mattino e poi uova e vegetali.

**Accendi una candela verde in un piatto pieno di terra umida, lasciala bruciare e poi seppellisci ciò che resta assieme alle ceneri di un bigliettino su cui avrai scritto un tuo desiderio poi bruciato alla fiamma della candela stessa.

**Accendi un fuoco durante i riti di Ostara, se non ne hai la possibilità o non hai il caminetto sopperisci accendendo un fuoco dentro un piccolo calderone. Mettici rametti raccolti e erbe miste.

**Ricordati che a Ostara si può eseguire le consacrazioni degli strumenti rituali, LE INIZIAZIONI e la consacrazione dei talismani....

... continua


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 Oggetto del messaggio: Re: Equinozio di Primavera ( Ostara)
MessaggioInviato: 15/03/2011, 20:37 
Moderatore
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Iscritto il: 09/03/2011, 18:13
Messaggi: 209
ho scritto tutto, farò come tu ci consigli :-n

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 Oggetto del messaggio: Re: Equinozio di Primavera ( Ostara)
MessaggioInviato: 15/03/2011, 21:12 
Aspetta tesoro... sto preparando un piccolo rituale da farsi nella notte tra il 21 e il 22 per propiziarci un pò di fortuna ...
Che ne dici di farlo con me ? :?c

(P.s. ho visto che hai sistemato tutto... ottima scelta per l'avatar :_b )

:-h :-h


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 Oggetto del messaggio: Re: Equinozio di Primavera ( Ostara)
MessaggioInviato: 17/03/2011, 11:04 
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.....
Ostara è anche un momento di pulizia e di rinnovamento, un momento per aprire le finestre e lasciare che il vento attraversi la nostra casa (anche quella interiore), ripulendola delle influenze prolungate dell’inverno. E’ inoltre il momento per la pulizia ed il rinnovamento della propria psiche e per portare equilibrio nella propria vita. Le attività includono il giardinaggio, la decorazione e la caccia alle uova di Eostre (Ostara) e ai fiori selvatici.

L’Equinozio di Primavera è l’inizio dello Zodiaco, ciò ci indica che anche nella crescita spirituale dell’Iniziato (con Iniziato si intende sempre genericamente chi segue l’Anno Magico, tanto che sia esso in realtà un neofita o un maestro o altro grado qualsiasi) dovremmo assistere ad un nuovo inizio. Così è infatti.

Celebrare Ostara


Ci sono molti modi di celebrare Ostara.
Benchè le notti siano ancora fredde, i giorni hanno un certo calore ed i cieli sono blu con le nubi bianche torreggianti fra gli acquazzoni della pioggia - un tempo ideale per uscire ed esplorare la natura, camminare, ballare, sentire l’energia gioiosa intorno a noi.

La casa può essere decorata con l’abbondanza dei fiori di primavera (comunque non cogliete quelli selvatici per non contribuire alla loro estinzione finale!) Illuminate le vostre stanze con le daffodi, le primule, le forsythie dorate e le candele colorate in tonalità di giallo e di malva, di celeste e di verde.
I fiori e le candele pastello possono essere anche introdotte nel vostro spazio rituale.

Usate l’incenso dell’ equinozio di primavera, o qualcosa con una fragranza floreale chiara, per il vostro rito di Ostara.

Le uova possono essere bollite e colorate con i coloranti alimentari luminosi e se ne conservate qualcuno per tutto l’anno potete interrrarle nel vostro giardino fino all’Ostara seguente prima di decorarne di nuove, così continuando il tema della morte e del rinnovamento.

La magia del seme ora è molto sentita e potete lavorare su qualche cosa di nuovo che dara’ i suoi frutti a Lammas o a Mabon.

Potete mettere una candela nera ed una bianca sul vostro altare, dormire durante l'accensione della candela nera e stare svegli durante l'accensione di quella bianca, celebrando così la durata del giorno e della notte che, in questo periodo, è uguale. Possiamo onorare così tutto lo scuro ed il chiaro all’interno di noi stessi e della natura, riconoscendo che nessuno è superiore e ciascuno contribuisce alla sua integrità.

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Questo è un rito semplice per aiutarvi a celebrare Oestara (potete scegliere se o non lanciare un cerchio). Lo possono fare tutti, anche i neofiti.

Disponete un anello di candele pastello intorno al perimetro del vostro spazio di lavoro. Intercalate le candele con vasi di fiori di primavera. Nel centro o nel nord del cerchio, installate un piccolo altare - una cassa o una scatola rovesciata basteranno se non avete un altare adeguato, o persino un tronco d’albero o un panno sulla terra o sul pavimento.
Sul vostro “altare” disponete una o due candele (vedi), più fiori, una piccola ciotola di terra, una manciata di grandi semi quali i semi di girasole, un calice con spremuta o vino, del pane, un pò di torta o biscotti.

A questo punto potete aprire il cerchio e nominare gli elementi in nome delle divinità che volete siano presenti. Se non ne avete o non sapete, chiamatele senza pronunciare nomi e chiedete semplicemente che siano presenti per aiutarvi con il vostro lavoro magico.

Ora sedete davanti all’altare e pensate a tutti i nuovi progetti che vorreste portare a termine.
Prendete un seme per ogni progetto, sorreggendolo al centro delle vostre mani a coppa, e concentratevi sui pensieri o sulle visualizzazioni dell’obiettivo che avete in mente (siate certi che i vostri desideri siano etici e non causino il danno a chiunque, comprese voi).
Quando avete caricato ogni seme della vostra intenzione magica, premeteli nella ciotola di terra.
Ora tenete la ciotola nelle vostre mani ed immaginate un flusso di luce scorrere dai vostri palmi nella terra dando energia ai semi. Ora disponete la ciotola sull'altare.

Alzate il calice; ringraziate le divinità presenti, la natura tutta e bevete. Alzate il cibo in modo simile e mangiate.

Ora siete pronti ad aprire il vostro cerchio, a spegnere le candele ed a mettere la ciotola di semi in un posto dove vi sia molta luce in cui possano svilupparsi prima del trasferimento ai vasi delle finestra o in giardino.
Accogliete favorevolmente le energie di Ostara nella vostra vita e siate felici.

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 Oggetto del messaggio: Re: Equinozio di Primavera ( Ostara)
MessaggioInviato: 19/03/2011, 10:14 

Iscritto il: 03/03/2011, 22:07
Messaggi: 7
grazie per i tuoi consigli e le spiegazioni su ostara,mi piace sempre rinfrescarmi la memoria nonostante legga molto.questa settimana mi alzo alle 5 del mattino e sto pensando a che celebrazioni fare e a quale rimandare l anno prossimo.adesso ho qualche spunto in più..... :)


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 Non connesso Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Equinozio di Primavera ( Ostara)
MessaggioInviato: 19/03/2011, 10:16 
Felice di esserti stata un pò utile nella tua scelta... :-h :-h :-h
Mi farebbe però tanto piacere se mi aiutassi ad arricchire di più l'argomento inserendo magari qualche tua abitudine o tradizione...


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